Skip to main content

Lo stato di infiammazione cronica

 

Abbiamo tutti imparato, purtroppo, che un’alterata funzione immunitaria può portare a gravi malattie. Non solo è dannosa una scarsa risposta immunitaria alle infezioni ma anche una risposta eccessiva, come nel caso della Covid 19. Spesso la funzione alterata dell’apparato immunitario è causata da malattie preesistenti ma può anche essere collegata a uno stato di infiammazione cronica generale e aspecifica, anche di basso grado, che ha già causato disturbi e disfunzioni che ancora non sono una malattia, pur peggiorandoci la qualità di vita (p.e. insonnia, tachicardia, difficoltà digestive).

Conoscere lo stato di infiammazione cronica e curarlo vuol dire sentirsi meglio, funzionare meglio, ammalarsi meno.

 

Lo stato di infiammazione cronica

 

Cosa è?

E’ uno stato permanentemente alterato di composizione corporea e funzionamento dell’intero organismo, tra cui l’apparato immunitario

Cosa succede in uno stato di infiammazione cronica?

Nell’infiammazione cronica sono presenti:

  • catabolismo proteico, cioè perdita di massa magra (muscoli, ossa, visceri)
  • alterazione dell'equilibrio idrico, cioè ritenzione idrica nel tessuto connettivo (aumento dell’acqua extracellulare e diminuzione dell’acqua intracellulare)
  • alterazione dell'equilibrio acido-base, cioè accumulo di sostanze tossiche acide nel connettivo (carenza sistemi minerali tampone)
  • alterazione del ritmo circadiano, cioè alterazioni delle secrezioni ormonali, dell’apparato nervoso autonomo, del sonno, ecc. (sovvertimento del ritmo giorno/notte)
  • alterazione del metabolismo basale, cioè rallentamento nella produzione di energia e quindi delle funzioni vitali (deposizione di grasso ectopico e distruzione della massa magra)

Queste alterazioni comportano il progressivo peggioramento della qualità di vita (insorgenza dei MUS), la perdita della salute, l’insorgenza di malattie.

Cosa sono i MUS?

I MUS (Medically Unexplained Symptoms) sono sintomi che ancora non sono segno di una qualche malattia in atto ma che, se perdurano, la possono causare. I MUS sono ora codificati a livello internazionale e, in sintesi, sono quei sintomi che una volta erano definiti “psicosomatici”: stanchezza cronica, problemi digestivi, colon irritabile, stitichezza, dolori continui, insonnia, risvegli notturni, apatia, difficoltà a concentrarsi, variazioni di umore, senso di solitudine e malinconia, alterazioni dell’appetito, tendenza a isolarsi, sensi di colpa ingiustificati, ansia, ecc.ecc.

Posso misurare e monitorare lo stato di infiammazione cronica?

Oggi è possibile misurare un iniziale stato infiammatorio cronico ancora prima che si instaurino alterazioni delle comuni analisi del sangue o inizi una malattia.

Come lo misuro?

Lo stato infiammatorio cronico si misura con tre test rapidi e non invasivi: BIA-ACC (impedenziometria), PPG stress flow (pletismografia multicanale), TomEEX (tomografia extracellulare).

Posso curarlo?

Studi degli ultimi decenni e analisi statistiche su grandi numeri di pazienti hanno dimostrato che lo stato infiammatorio cronico può essere curato con successo, anche in malattie gravi.

Come lo curo?

La terapia si avvale di schemi nutrizionali, integrati da esercizi respiratori e allenamento fisico; il tutto  è personalizzato in base alle caratteristiche neuropsicofisiche della persona, ottenute dai test di misurazione sopra menzionati. Il trattamento con CEMP EBS®, riequilibrando e migliorando il funzionamento globale dell’organismo, completa e potenzia ulteriormente le terapie precedenti.


⇒ In questo articolo si parla di: